- Weeds

Weeds

Inviato in Visioni...

 

Regia: Jenji Kohan

Anno:2005

www.sho.com/site/weeds/home.do

“And they all play on the golf course

And drink their martinis dry”
Malvina Reynolds

Cosa succede se, improvvisamente, cambiamo visuale?

Quale l’effetto sulla nostra mente se, da un momento all’altro, una porta chiude il nostro vedere, lasciando come spiraglio per l’occhio solo un piccolo buco di serratura?

Accade che tutto quello che credevamo sapere su una piccola società benestante, borghese e bigotta viene a cadere, quello che sospettavamo diviene incredibilmente concreto, quello che appariva luccicante, gonfio di se stesso,  pavone nell’atto del corteggiamento, resta tale solo quando confinato su copertine di riviste patinate, sfogliate mentre si aspetta il proprio turno dal parrucchiere.

Cominciamo dalla sigla. Malvina Reynolds canta Little Boxes. L’inizio è irriverentemente magistrale: piccole case sulla collina, tutte uguali, e dentro queste, personaggi (non persone) tutti uguali, chi dottore, chi avvocato, chi manager d’azienda e i  loro bambini, tutti uguali, tutti destinati all’università, futura classe dirigente…

Questa la presentazione di Agrestic, immaginaria “periferia” della California, tutta danaro, luci sfolgoranti, aperitivi e buoni propositi… qui vive Nancy Botwin, giovanissima vedova che da ex-mantenuta tocca con mano l’urgenza di dover far cassa: due figli da mantenere, una villa e una domestica, perché il tenore di vita rimanga sempre lo stesso.

E così diventa imprenditrice. Oggetto del vendere: marijuana.

La società risponde estasiata e gli affari vanno bene: l’erba gira ovunque, ne fanno uso i ragazzini, ne fanno uso i dottori, gli avvocati, tutti insomma o quasi… ma i rigidi ruoli che la società impone, quando cala la sera e le persone iniziano a fumare, vanno a puttane. Signori impettiti che diventano ragazzotti sbracati, i buoni propositi, i lunghi progetti, i faticosi sacrifici che ripiegano in nome del piacere di vivere, di riscoprire emozioni, di innamorarsi nuovamente, di rilassarsi e detendere i muscoli. È questo il momento dove la dura realtà affiora, dove le persone vengono nuovamente fuori, caduti i ruoli, cadute le maschere e le giacche, dirompono le frasi sincere e i segreti. Scopriamo allora che il figlio orfano di Nancy gioca con le amichette a fare il terrorista islamico; che il suo avvocato Dean ha riscoperto la sua virilità tradendo la moglie; che Celia, una sua vicina di casa, ha  una figlia che in quanto obesa, stenta a sentirsi figlia (avrei dovuto abortirti confessa la madre); che una delle responsabili del gruppo “Marijuana Anonimi” non riesce a raggiungere l’orgasmo se non dopo una bella fumata; che l’altra periferia, quella vera, povera e prevalentemente nera, ha qualcosa di più interessante da offrire rispetto alla raggiante Agrestic.

Censurata (dopo il primo episodio passato in tarda notte) dalla Rai, la serie ha spopolato oltreoceano. In Italiano disponibile solo la prima stagione di dieci episodi. In America sono pronti per la terza.

Voto: 8

Roberto Erro

13:17 - Jun. 27, 2007 - Invia un commento

Commento senza titolo

Ma è allucinante che l'Italia continui a essere così bigotta. Proprio oggi parlavo di questo, è possibile che l'america puritana faccia andare i documentari di Michael Moore e la rai continui a fare ostruzionismo alla Guzzanti! Non se ne può più, una volta tanto che gli americani sfornano un telefilm intelligente...uff!

violacea - 22:27 - Jun. 27, 2007

Last Page Next Page

Questo multiblog non ha finalita' di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento. Lo scriviamo solo perche' siamo una massa di grafomani che non hanno niente di meglio da fare... ...giusto per chiarirlo a Riccardo Franco Levi e Romano Prodi!



Contenuti recenti
- obbligo....
- Fine delle trasmissioni
- Retrò*
- Aggiungi un posto a tavola… all' homo sui generis
- Terra di Lavoro 2005: Elogio dell'incapacità
- Faster Pussycat, Kill! Kill!
- …dei mozzichi dell’esistenza

Rubriche

Architettura e dintorni...
Pubblici spartiti
Visioni...
di vino e altre storie
Como tò spiego o Belgio...
Lettere
Freak
Mezza ora a 180°

Iscriviti al Vaffanculo Day

Collegamenti

I vini secondo Fabio Cimmino
Vino al Vino
esalazioni etiliche
Lavinium
il mio jazz
Luciano Pignataro
il Maiale ubriaco
Beppe Grillo
Interno4
diario enotecario
nu weed
cinema cinema
buio-in-sala
fumetti sotto vuoto
Viola melanzana
Enodelirio
Porthos
cinema vertigo
Associazione Italiana Sommelier Napoli


Home
Archivi
Amici
Album fotografico


«  March 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 

mail

viafreud33@libero.it


Statistiche


Add to Technorati Favorites

Blogarama - The Blog Directory