Un po' di plymptoons per i giù di tono !!![]() Caratteristica numero 1: appassionato. Quando da piccolo chiedono a Bill Plympton cosa vuole fare da grande, lui risponde: "il disegnatore!" Plympton trascorre allora la propria infanzia disegnando, schizzando, abbozzando volti, animali, paesaggi, mostri... Tutto con matita e pastelli, tutto con un tratto veloce, tutto con vera passione. Il suo stile migliora, ma resta imperfetto, lontano dalla "rimasterizzazione" dell'immagine, pieno zeppo di sbavature e carico di verve. Alla tenera età di 14 anni crede di essere bravo e manda i suoi lavori alla Walt Disney. La nominata impresa di Mickey Mouse e Donald Duck lo liquida, giustificando la propria scelta col fatto che Plympton fosse ancora troppo piccolo. Caratteristica numero 2: indipendente. Bill Plympton non si dispera, anzi continua a disegnare e cerca di mettere da parte un po' di soldi per autoprodursi qualche cortometraggio. 1968: "The Great Turn On" vede la luce. E da quel momento si susseguono corti su corti, ogni tanto qualche lungometraggio, e il suo nome che comincia a girare il mondo, tra salette di cinema underground e festival d'animazione. Lui continua, si diverte, produce e sogghigna mentre i suoi disegni scorrono velocemente creando (anim)azione. Il suo nome si fa sempre più grande, arrivando alle orecchie dei miopi che lavorano alla Walt Disney Picture. La multinazionale dell'enterteinment gli propone allora un compenso di due milioni di dollari ($ 2,000,000.00 !!) per la collaborazione ad Aladdin. ![]() Bill Plympton rifiuta*!! Caratteristica numero 3: irriverente. L'indipendenza da qualsiasi etichetta o major del cinema, consente a Plympton di disegnare quel che vuole, inserendo nei suoi disegni sesso, violenza, parolacce e tutto quello che gli frulla per la testa. Avete presente il cartoon che i fratelli Simpson adorano? Quel "Itchy and Scratchy Show" pieno zeppo di violenza e sangue che fa scompisciare dalle risate i ragazzini di Springfield? In quel genere (e non solo) si muove Plympton e il suo obiettivo è proprio quello di far ridere la platea. "Cosa vuol comunicare in particolare?" gli domanda un giornalista, in occasione del TrickFilm Festival tenutosi a Stoccarda circa un mese fa. "Semplice: voglio far ridere la gente. So che non è politicamente corretto, [...] ma penso che sia una mira molto nobile". E poi giù a citare Chaplin, i fratelli Marx e Tex Avery. I suoi lavori sono divertenti, insolenti, sfacciati. Qualcuno lo ha paragonato a Cronenberg, per la sua predisposizione alle mutazioni. Qualcun altro a Lynch, per la capacità di affiancare situazioni paradossali e contradditorie. Io semplicemente guardo 25 ways to quit smoking e il sorriso mi torna alle labbra. Poi vedo Your Face (che gli è valso una nomination agli Oscar nel '88) e comincio a ridere. Continuo con How to make love to a woman e non la smetto più. Roberto Erro *Plympton rifiuta perchè tutta la sua produzione sarebbe stata proprietà intellettuale di Walt Disney Picture. Confesserà più volte, successivamente, la sua disponibilità a lavorare con l'industria dell'animazione. 16:55 - Jul. 17, 2007 - Invia un commento
|
Questo multiblog non ha finalita' di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento. Lo scriviamo solo perche' siamo una massa di grafomani che non hanno niente di meglio da fare... ...giusto per chiarirlo a Riccardo Franco Levi e Romano Prodi!
Contenuti recenti - obbligo.... - Fine delle trasmissioni - Retrò* - Aggiungi un posto a tavola… all' homo sui generis - Terra di Lavoro 2005: Elogio dell'incapacità - Faster Pussycat, Kill! Kill! - …dei mozzichi dell’esistenza RubricheArchitettura e dintorni...Pubblici spartiti Visioni... di vino e altre storie Como tò spiego o Belgio... Lettere Freak Mezza ora a 180°
CollegamentiI vini secondo Fabio CimminoVino al Vino esalazioni etiliche Lavinium il mio jazz Luciano Pignataro il Maiale ubriaco Beppe Grillo Interno4 diario enotecario nu weed cinema cinema buio-in-sala fumetti sotto vuoto Viola melanzana Enodelirio Porthos cinema vertigo Associazione Italiana Sommelier Napoli Home Archivi Amici Album fotografico
Statistiche
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||